Passa ai contenuti principali

Chi sono

Sono una biologa, ma proprio nel DNA.
Mi sono laureata nel 2004 con il massimo dei voti, perché tutto mi ha sempre appassionato della biologia.
Durante l’università non avevo un’idea precisa di quello che avrei fatto, mi piaceva tutto. Per non vanificare le energie profuse, rischiando di perdermi nell’immensità della materia, negli studi post-laurea ho scelto di concentrarmi su una, o almeno poche, strade.
Ed è così che sono diventata una nutrizionista. Lavoro che svolgo anche oggi, con grande piacere e passione, in assoluta libertà nel mio piccolo studio in Valle Camonica.
Sempre nel mio DNA c’è anche scritta la mia natura di bambina nata e cresciuta in campagna. Campagna che, con il dramma del Covid-19, è tornata potentemente a chiamarmi. Era da tempo che pian piano stavo cercando di rendere la mia vita più semplice, più essenziale. L’emergenza vissuta ha solo accelerato i tempi e le intenzioni. 
Nei mesi di inattività, passati nel mio piccolo appartamento sul lago d’Iseo, oltre agli studi di approfondimento professionale, ho sentito il bisogno di qualcosa che mi distraesse con pensieri positivi e concreti. Avevo bisogno di un progetto in testa, per restare con i piedi per terra e pensare al futuro.
La lavanda, e la campagna di cui la pianta necessita, è stato ciò che mi ha dato la spinta. 
E non potevo credere al fatto che avevo tutte le carte in regola per realizzare il mio progetto_lavanda. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Biscotti frollini alla lavanda

Dovevo pur cominciare da qualcosa... e la ricetta dei frollini mi è sembrato il modo più bello. Ma la lavanda si mangia? Direte voi... Ebbene si, ma sarebbe una introduzione troppo lunga e faremmo tardi con i biscotti. Arrivo dunque subito al sodo con la ricetta. Ingredienti per circa 30-40 biscotti:  350 gr di farina 00 200 gr di burro  120 gr di zucchero a velo  1 uovo  2-3 cucchiai di lavanda essiccata (mi raccomando, ad uso alimentare!) In una ciotola capiente, unite il burro freddo a pezzetti e la farina; lavorate velocemente per ottenere un composto sabbioso. Incorporate anche lo zucchero e l'uovo e, una volta ottenuto un panetto uniforme, aggiungete i fiori secchi di lavanda.  Niente macchinari, perché già da questo momento potete iniziare a godere del profumo inebriante che i fiorellini lasceranno sulle vostre mani mentre lavorate l'impasto. Coprite il panetto con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per circa un'ora....

Muffin alla lavanda

Anche questa, come quella dei biscotti alla lavanda , non è certo una ricetta che ci si aspetta da una nutrizionista. Ma, come dico sempre, cucinare cose molto (ma molto) speciali, aiuta a dosare le eccezioni e a gustarsele come delle vere e proprie esperienze. Ecco gli ingredienti per quattro persone:  200 g di farina  90 g di zucchero  2 uova 100 ml di latte  50 g di burro  1/2 bustina di lievito per dolci  2 cucchiai di fiori essiccati di lavanda (sempre e solo quella ad uso alimentare!) Per preparare i muffin alla lavanda, versare il latte in un pentolino e aggiungere i fiori essiccati di lavanda. Portare a ebollizione il latte e successivamente lasciare in infusione i fiori per qualche minuto. Otterremo una miscela che profumerà la nostra cucina in un modo sorprendente.  Questa tecnica di "estrazione" delle essenze (detta enfleurage ) attraverso un ingrediente a base grassa, si usa spesso in cucina e si basa sul principio "il simile scioglie ...

Le proprietà dell'olio essenziale di lavanda

Un olio essenziale (OE) è una sostanza fragrante estratta  dalle piante , di solito mediante distillazione in corrente di vapore, e costituita da una miscela di sostanze volatili.  Contrariamente a ciò che il loro nome fa pensare, gli OE non sono "oleolsi", ma sono comunque poco idrosolubili. Si sciolgono invece bene nell'alcol e nei grassi e hanno una densità minore rispetto all'acqua (per cui ci galleggiano sopra).  L'OE di lavanda è costituito da più di 100 molecole diverse; pur considerando una sola delle tantissime specie esistenti, la Lavandula angustifolia , troviamo una composizione chimica molto variabile soprattutto in funzione dell'area geografica nella quale la pianta viene coltivata. Le molecole maggiormente rappresentate sono l' acetato di linalile e il linalolo , corredate da decine di molecole secondarie che ne determinano il carattere aromatico e le proprietà.  La migliore qualità di OE di L. angustifolia ,come a molti è noto, deriva dall...