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Risotto alla lavanda

Più che un piatto, un'esperienza.  Più che una ricetta, una poesia.  Il risotto alla lavanda è un risotto tra i più classici, preparato con un soffritto leggerissimo e portato a cottura con un brodo vegetale delicato, senza sapori spiccanti, in modo da non modificare l'aroma floreale. La magia si compie con il tocco finale: la mantecatura con un burro aromatizzato con dei fiori freschi appena raccolti di lavanda officinale (circa due fiori a testa, più un fiore per guarnire). I fiori, raccolti in un posto che conoscete essere senza inquinamento, vanno ben lavati e poi messi in un pentolino con un poco di burro. Si scalda bene, senza friggere, e poi si spegne la fiamma attendendo la cottura del risotto; l'olio essenziale si scioglierà nel grasso che quindi porterà tutto il profumo nel nostro piatto.  Da gustare con tutti e cinque i sensi. 
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Le proprietà dell'olio essenziale di lavanda

Un olio essenziale (OE) è una sostanza fragrante estratta  dalle piante , di solito mediante distillazione in corrente di vapore, e costituita da una miscela di sostanze volatili.  Contrariamente a ciò che il loro nome fa pensare, gli OE non sono "oleolsi", ma sono comunque poco idrosolubili. Si sciolgono invece bene nell'alcol e nei grassi e hanno una densità minore rispetto all'acqua (per cui ci galleggiano sopra).  L'OE di lavanda è costituito da più di 100 molecole diverse; pur considerando una sola delle tantissime specie esistenti, la Lavandula angustifolia , troviamo una composizione chimica molto variabile soprattutto in funzione dell'area geografica nella quale la pianta viene coltivata. Le molecole maggiormente rappresentate sono l' acetato di linalile e il linalolo , corredate da decine di molecole secondarie che ne determinano il carattere aromatico e le proprietà.  La migliore qualità di OE di L. angustifolia ,come a molti è noto, deriva dall...

Muffin alla lavanda

Anche questa, come quella dei biscotti alla lavanda , non è certo una ricetta che ci si aspetta da una nutrizionista. Ma, come dico sempre, cucinare cose molto (ma molto) speciali, aiuta a dosare le eccezioni e a gustarsele come delle vere e proprie esperienze. Ecco gli ingredienti per quattro persone:  200 g di farina  90 g di zucchero  2 uova 100 ml di latte  50 g di burro  1/2 bustina di lievito per dolci  2 cucchiai di fiori essiccati di lavanda (sempre e solo quella ad uso alimentare!) Per preparare i muffin alla lavanda, versare il latte in un pentolino e aggiungere i fiori essiccati di lavanda. Portare a ebollizione il latte e successivamente lasciare in infusione i fiori per qualche minuto. Otterremo una miscela che profumerà la nostra cucina in un modo sorprendente.  Questa tecnica di "estrazione" delle essenze (detta enfleurage ) attraverso un ingrediente a base grassa, si usa spesso in cucina e si basa sul principio "il simile scioglie ...

Biscotti frollini alla lavanda

Dovevo pur cominciare da qualcosa... e la ricetta dei frollini mi è sembrato il modo più bello. Ma la lavanda si mangia? Direte voi... Ebbene si, ma sarebbe una introduzione troppo lunga e faremmo tardi con i biscotti. Arrivo dunque subito al sodo con la ricetta. Ingredienti per circa 30-40 biscotti:  350 gr di farina 00 200 gr di burro  120 gr di zucchero a velo  1 uovo  2-3 cucchiai di lavanda essiccata (mi raccomando, ad uso alimentare!) In una ciotola capiente, unite il burro freddo a pezzetti e la farina; lavorate velocemente per ottenere un composto sabbioso. Incorporate anche lo zucchero e l'uovo e, una volta ottenuto un panetto uniforme, aggiungete i fiori secchi di lavanda.  Niente macchinari, perché già da questo momento potete iniziare a godere del profumo inebriante che i fiorellini lasceranno sulle vostre mani mentre lavorate l'impasto. Coprite il panetto con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per circa un'ora....