Più che un piatto, un'esperienza.
Più che una ricetta, una poesia.
Il risotto alla lavanda è un risotto tra i più classici, preparato con un soffritto leggerissimo e portato a cottura con un brodo vegetale delicato, senza sapori spiccanti, in modo da non modificare l'aroma floreale.
La magia si compie con il tocco finale: la mantecatura con un burro aromatizzato con dei fiori freschi appena raccolti di lavanda officinale (circa due fiori a testa, più un fiore per guarnire).
I fiori, raccolti in un posto che conoscete essere senza inquinamento, vanno ben lavati e poi messi in un pentolino con un poco di burro. Si scalda bene, senza friggere, e poi si spegne la fiamma attendendo la cottura del risotto; l'olio essenziale si scioglierà nel grasso che quindi porterà tutto il profumo nel nostro piatto.
Da gustare con tutti e cinque i sensi.

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